la scuola primaria

La scuola primaria

Il bambino intorno ai 6 anni vive un grande cambiamento, al livello psichico, emotivo, relazionale e cognitivo. Le sue competenze si ampliano, inizia a cercare regole universali che spieghino i fenomeni naturali, si interessa ai linguaggi formali e matematici, scopre l’analisi delle parti del discorso, sviluppa un senso ecologico di appartenenza alla vita. Maria Montessori credeva che in questa età fosse necessario inserire i bambini in un aula che assomigliasse a un laboratorio scientifico, per permettergli di approfondire tutte le conoscenze alla portata del loro intelletto lavorando su materiali strutturati, compiendo esperimenti e accedendo direttamente alle fonti del sapere. Ma, come in precedenza, l’aula non è sufficiente, il mondo deve essere esplorato nella sua interezza e così si compiono visite guidate presso i luoghi di lavoro, si invitano esperti a tenere relazioni su temi scelti, si svolgono ricerche su argomenti di importanza culturale e trasversale, si applica anche il metodo dell’apprendimento attraverso la realizzazione di un progetto. Le lezioni sono sempre per lo più individuali o di piccolo gruppo, i ragazzi e le ragazze possono decidere se lavorare da soli o in gruppo, la cooperazione è favorita dagli insegnanti e collaborare è consigliato.

Non esistono voti o premi che spingono i bambini ad adottare un comportamento o scegliere un compito, tutti noi siamo interessati a scoprire come è fatto il mondo e come si comunica la conoscenza tra esseri umani, la naturale tendenza a sapere è presente in ognuno, l’adulto ne è cosciente e riconosce che la motivazione intrinseca personale è la migliore condizione per concentrarsi e perseverare anche quando un obiettivo è difficile da raggiungere.

Tutti hanno la possibilità di impegnarsi attivamente con materiali di:

– Lingua italiana (analisi del discorso, grammatica, lettura, scrittura, etimologia, sintassi, fonetica, figure retoriche)

-Matematica (aritmetica, geometria, algebra)

-Geografia (lettura e elaborazione di mappe e cartine, costruzione di contrasti geografici e modellini, lettura di testi, visione di filmati)

-Storia (analisi e composizione di strisce di sviluppo, lezioni oggettive, cronologie, genealogie personali)

-Scienze naturali e fisiche (classificazioni botaniche e zoologiche, orto e serre, esperimenti entomologici, esperimenti di meccanica classica e dei fluidi, nomenclature di biologia e vetrini da microscopio, materiali per la mineralogia, mappe e nomenclature dell’astronomia)

Ma in una scuola Montessori si impara di più o di meno? Si impara meglio, e, sembra, anche di più.